
Eugenio Montale in 30 flashcard
MappeDSA
Vita, raccolte, figure femminili, poetica e analisi di tre liriche di Montale. Utile a chi studia letteratura italiana nell'ultimo anno delle superiori.
Schede del mazzo
FRONTE · 1
Quando e dove nacque Eugenio Montale?
RETRO
Nacque nel 1896 a Genova, da una famiglia agiata.
FRONTE · 2
Quali attività svolse Montale oltre a scrivere poesie?
RETRO
Fu critico letterario e giornalista. Lavorò come redattore del Corriere della Sera.
FRONTE · 3
Perché Montale fu licenziato dal gabinetto Vieusseux nel 1938?
RETRO
Era contro il fascismo e aveva firmato il manifesto contro il fascismo.
FRONTE · 4
Quali studi fece Montale e quale passione coltivò da giovane?
RETRO
Fece studi tecnici. Si dedicò con passione al canto al conservatorio.
FRONTE · 5
Come visse Montale la prima guerra mondiale?
RETRO
Fu per lui un'esperienza tragica e traumatica. Nel 1925, dopo la guerra, pubblicò la sua prima raccolta.
FRONTE · 6
Che cosa fece Montale a Firenze?
RETRO
Collaborò con la rivista Solaria. Nel 1929 diresse il gabinetto Vieusseux, un importante circolo letterario.
FRONTE · 7
Dove si trasferì Montale dopo la seconda guerra mondiale?
RETRO
A Milano, dove divenne redattore del Corriere della Sera.
FRONTE · 8
Quali riconoscimenti ricevette Montale e quando morì?
RETRO
Fu nominato senatore a vita e nel 1975 ricevette il Nobel per la letteratura. Morì a Milano nel 1981.
FRONTE · 9
Che cos'è Ossi di seppia?
RETRO
È la prima raccolta poetica di Montale, uscita nel 1925. È la sua opera più importante e contiene le liriche sul male di vivere.
FRONTE · 10
Perché la raccolta si intitola Ossi di seppia?
RETRO

Gli ossi di seppia sono aridi e quasi inutili, come macerie lasciate dalle onde. Ma il mare li ha levigati, perciò sono il correlativo oggettivo della poesia.
FRONTE · 11
Quando uscì Le occasioni e perché è importante?
RETRO
Uscì nel 1939. È importante per il vasto repertorio di figure femminili.
FRONTE · 12
Chi è Arletta nelle poesie di Montale?
RETRO
È una donna a cui il poeta dedicò 30 liriche. Porta un segnale di salvezza.
FRONTE · 13
Chi è Clizia nelle poesie di Montale?
RETRO
È la donna angelo. La relazione con il poeta si interruppe perché lei, essendo ebrea, dovette fuggire dall'Italia.
FRONTE · 14
Come viene rappresentata la figura di Volpe?
RETRO
È l'anti-Beatrice, una donna sensuale e terrestre.
FRONTE · 15
Chi è Drusilla nelle poesie di Montale?
RETRO
È la moglie del poeta, che lo accompagnò verso la fine della vita. Nelle poesie è chiamata mosca.
FRONTE · 16
Di che cosa parla Bufera ed altro?
RETRO
Uscì nel 1956 e contiene soprattutto poesie dedicate alla guerra. Le figure femminili sono una sorta di consolazione.
FRONTE · 17
Quale figura sta al centro di Satura?
RETRO
La moglie Drusilla, morta in quel periodo. Molte liriche della raccolta, uscita nel 1971, sono dedicate a lei.
FRONTE · 18
Come vede l'esistenza Montale?
RETRO
Ha una visione pessimistica, nata dall'esperienza della guerra. L'uomo è disagiato e vive un'esistenza monotona e sofferente.
FRONTE · 19
Che cos'è il correlativo oggettivo?
RETRO
È l'uso di oggetti tratti dalle situazioni quotidiane per indicare stati d'animo. Le cose non parlano, ma ci trasmettono emozioni.
FRONTE · 20
Da quale poeta deriva la tecnica del correlativo oggettivo?
RETRO

Da Thomas Eliot, grande poeta statunitense e amico di Montale.
FRONTE · 21
Che cos'è il male di vivere per Montale?
RETRO
È la sofferenza e il dolore presenti in tutti gli esseri del creato. Montale lo descrive soprattutto con la natura.
FRONTE · 22
Qual è la soluzione al male di vivere?
RETRO
La divina indifferenza, cioè restare indifferenti a ciò che accade. È vicina all'atarassia, l'assenza di passioni ed emozioni.
FRONTE · 23
Che cosa cerca il poeta con il varco?
RETRO
Cerca un passaggio verso una realtà più autentica e profonda, per fuggire dal dramma della condizione umana. Ma il tentativo fallisce.
FRONTE · 24
Quali forme linguistiche usa Montale?
RETRO
Usa settenari ed endecasillabi in strofe libere, con rime senza schemi regolari. Usa anche allitterazioni e onomatopee.
FRONTE · 25
Di che cosa parla la lirica Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale?
RETRO
Parla delle tante scale scese insieme alla moglie, molto miope. Solo lei, nonostante la miopia, sa vedere il vero significato della vita.
FRONTE · 26
Com'è il paesaggio di Meriggiare pallide e assorto?
RETRO
È deserto, caldo, arido e ostile. Formiche, serpenti e cicale descrivono l'incertezza e l'abbandono dell'uomo.
FRONTE · 27
Che cosa rappresenta la muraglia in Meriggiare pallide e assorto?
RETRO
Rappresenta l'isolamento dell'uomo. Il muro è invalicabile, con cocci aguzzi di bottiglia in cima, come una prigione.
FRONTE · 28
Che rapporto con la natura emerge in Meriggiare pallide e assorto, rispetto a D'Annunzio?
RETRO
Un rapporto opposto a quello di D'Annunzio. Tra l'uomo e la natura non c'è alcuna sintonia.
FRONTE · 29
Quali immagini mostrano il male di vivere in Spesso il male di vivere ho incontrato?
RETRO
Un ruscello strozzato, una foglia che si secca e un cavallo stremato dal troppo correre.
FRONTE · 30
Che cosa rappresenta la divina indifferenza in Spesso il male di vivere ho incontrato?
RETRO
Una statua immobile, una nuvola e un falco alto nel cielo. Sono lontani dal dolore terreno e quindi indifferenti.
