
Giacomo Leopardi in 30 flashcard
MappeDSA
Vita, pessimismo, Zibaldone, Operette morali e Canti con le poesie principali, da L'infinito ad A Silvia. Utile per studiare Leopardi in modo completo, un concetto alla volta.
Schede del mazzo
FRONTE · 1
Quando e dove nacque Giacomo Leopardi?
RETRO
Nacque nel 1798 a Recanati, da una famiglia nobile.
FRONTE · 2
Come fu l'infanzia di Leopardi?
RETRO
Crebbe con la severità della madre e l'indifferenza del padre. Passò l'infanzia nella biblioteca di famiglia, dove si appassionò alla scrittura.
FRONTE · 3
Quali lingue conosceva Leopardi a dieci anni?
RETRO
Conosceva il greco, il latino, il francese e l'ebraico. A quell'età componeva già diverse opere.
FRONTE · 4
Quali danni gli causò lo studio matto e disperato di sette anni?
RETRO
Indebolì la vista e gli deformò la schiena.
FRONTE · 5
Chi è Pietro Giordani per Leopardi?
RETRO

È il letterato con cui Leopardi inizia a collaborare nel 1817. Fu il suo primo interlocutore importante fuori dalla casa di Recanati.
FRONTE · 6
Perché Leopardi torna a Recanati dopo il soggiorno a Roma del 1822?
RETRO
Roma lo delude e dopo cinque mesi rientra a Recanati. Qui inizia a scrivere le Operette morali in prosa.
FRONTE · 7
Chi è Antonio Ranieri?
RETRO
È un esule che diventa amico di Leopardi a Firenze, dove il poeta torna nel 1830.
FRONTE · 8
Dove scrisse la Ginestra e dove morì Leopardi?
RETRO
Scrisse la Ginestra a Torre del Greco, dove si trasferì nel 1836. Morì l'anno dopo a Napoli.
FRONTE · 9
Perché Leopardi è definito un poeta filosofo?
RETRO
Perché riflette sulla condizione dell'uomo e sulla sua infelicità. Da questa riflessione nasce il suo pessimismo.
FRONTE · 10
Che cos'è il pessimismo individuale di Leopardi?
RETRO
Il poeta si sente destinato a una vita di dolore. La sua unica consolazione è contemplare la natura, e il dolore diventa strumento di conoscenza.
FRONTE · 11
Che differenza c'è tra pessimismo storico e pessimismo cosmico?
RETRO
Nel pessimismo storico l'infelicità nasce dal progresso e dalla civiltà, che hanno allontanato l'uomo dalla natura e dalle illusioni. Nel pessimismo cosmico riguarda tutti gli esseri viventi in ogni epoca, e la colpa è della Natura stessa.
FRONTE · 12
Che cosa fanno le illusioni e la ragione nel pessimismo storico?
RETRO
Le illusioni spingono l'uomo a gesti eroici e nascondono il dolore. Con il progresso la ragione le dissolve e porta angoscia.
FRONTE · 13
Che ruolo ha la poesia per Leopardi?
RETRO
Esalta le illusioni, la giovinezza e la bellezza del mondo. Così attenua le angosce di un'esistenza triste.
FRONTE · 14
Che cos'è la teoria del piacere?
RETRO
L'uomo desidera un piacere infinito, ma la realtà offre solo piaceri finiti. Per questo il desiderio non viene mai soddisfatto e l'infelicità è inevitabile, e solo l'immaginazione avvicina a quell'infinito.
FRONTE · 15
Come può l'uomo avvicinarsi alla felicità, secondo Leopardi?
RETRO
Con l'immaginazione, che supera i limiti di spazio e tempo e dà origine alla poetica del vago e indefinito. Oppure con la rimembranza, il ricordo del passato e della fanciullezza.
FRONTE · 16
Che cos'è il piacere possibile secondo Leopardi?
RETRO
È un piacere illusorio, raggiungibile con l'immaginazione nel ricordo o nell'attesa di un piacere futuro.
FRONTE · 17
Che cos'è il pessimismo cosmico, la seconda fase del pensiero di Leopardi?
RETRO
Tra il 1823 e il 1829 il poeta pensa che l'infelicità riguardi tutte le creature e che nemmeno l'immaginazione la elimini. La natura diventa malvagia e indifferente.
FRONTE · 18
Che differenza c'è tra le illusioni di Foscolo e quelle di Leopardi?
RETRO
Per Foscolo diventano ideali concreti, come patria, tomba e affetti. Per Leopardi sono solo sogni della giovinezza.
FRONTE · 19
Che cos'è lo Zibaldone?
RETRO
È un insieme apparentemente disordinato di riflessioni e appunti su temi letterari, linguistici, filosofici e politici. In queste pagine Leopardi traccia le linee del suo pensiero.
FRONTE · 20
Perché Leopardi sceglie il nome Zibaldone?
RETRO
Zibaldone era un cibo fatto di ingredienti diversi mescolati. Il nome richiama i molti temi trattati nell'opera.
FRONTE · 21
Che cosa sono le Operette morali?
RETRO
Sono diciotto dialoghi filosofici scritti tra il 1824 e il 1832 e pubblicati nel 1845. L'opera è divisa in quattro parti.
FRONTE · 22
Come sono lo stile e i personaggi delle Operette morali?
RETRO
Lo stile è elegante, ironico e a tratti polemico. I personaggi sono spesso immaginari, ma alcuni sono ispirati a figure reali come Cassini e Lorenzo Valla.
FRONTE · 23
Di che cosa parlano l'islandese e la Natura nel Dialogo scritto nel 1824?
RETRO
Discutono dell'essenza della felicità umana. Il dialogo mostra l'indifferenza della natura e la brevità della vita.
FRONTE · 24
Perché la Natura per Leopardi è matrigna?
RETRO
Genera l'uomo con il desiderio di felicità e poi lo condanna a non raggiungerla. Non è malvagia ma indifferente al destino umano, come spiega all'islandese nel Dialogo della Natura e di un Islandese.
FRONTE · 25
Come sono divisi i Canti di Leopardi?
RETRO
Sono in quattro parti. La prima ha le canzoni civili e filosofiche, la seconda i piccoli idilli, la terza i grandi idilli, la quarta il ciclo di Aspasia.
FRONTE · 26
Perché Leopardi chiama Idilli alcune sue poesie?
RETRO
Partendo dalla visione della natura, crea piccoli quadretti dei suoi stati d'animo. L'idillio rappresenta ciò che il poeta pensa dell'ambiente esterno.
FRONTE · 27
Qual è il vero tema de L'infinito?
RETRO
È l'abbandono dell'anima all'immaginazione senza confini. La siepe nasconde l'orizzonte e proprio così lascia la fantasia libera di spaziare.
FRONTE · 28
Che cos'è il piacere ne La quiete dopo la tempesta?
RETRO
Il piacere è solo la cessazione del dolore. Passato il temporale, la natura si rasserena e gli uomini tornano al lavoro.
FRONTE · 29
Che cosa simboleggia Silvia nella poesia A Silvia?
RETRO
Simboleggia le illusioni e i sogni giovanili. Probabilmente era Teresa Fattorini, figlia del cocchiere di casa Leopardi, morta giovane di tisi.
FRONTE · 30
A chi si rivolge il poeta in Alla luna?
RETRO
Si rivolge alla luna, simbolo di bellezza e di serenità. Ricorda con sollievo il passato, anche se è stato triste.
