Vai al contenuto
MappeDSA
MazzoGenerato con AIUfficiale

Ripasso veloce su Eugenio Montale

MappeDSA

Le idee essenziali su vita, opere e poetica di Montale, dal male di vivere al correlativo oggettivo. Utile per un ripasso rapido prima di una verifica.

100000
📖 Italianopoesia del novecentoEugenio Montalemale di viverecorrelativo oggettivolirica
Studia

Schede del mazzo

  1. FRONTE · 1

    Quando e dove nacque Eugenio Montale?

    RETRO

    Nacque nel 1896 a Genova, da una famiglia agiata.

  2. FRONTE · 2

    Perché Montale fu licenziato dal gabinetto Vieusseux nel 1938?

    RETRO

    Era contro il fascismo e aveva firmato il manifesto contro il fascismo.

  3. FRONTE · 3

    Che cos'è Ossi di seppia?

    RETRO

    È la prima raccolta poetica di Montale, uscita nel 1925. È la sua opera più importante e contiene le liriche sul male di vivere.

  4. FRONTE · 4

    Quando uscì Le occasioni e perché è importante?

    RETRO

    Uscì nel 1939. È importante per il vasto repertorio di figure femminili.

  5. FRONTE · 5

    Che cos'è il correlativo oggettivo?

    RETRO

    È l'uso di oggetti tratti dalle situazioni quotidiane per indicare stati d'animo. Le cose non parlano, ma ci trasmettono emozioni.

  6. FRONTE · 6

    Che cos'è il male di vivere per Montale?

    RETRO

    È la sofferenza e il dolore presenti in tutti gli esseri del creato. Montale lo descrive soprattutto con la natura.

  7. FRONTE · 7

    Qual è la soluzione al male di vivere?

    RETRO

    La divina indifferenza, cioè restare indifferenti a ciò che accade. È vicina all'atarassia, l'assenza di passioni ed emozioni.

  8. FRONTE · 8

    Di che cosa parla la lirica Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale?

    RETRO

    Parla delle tante scale scese insieme alla moglie, molto miope. Solo lei, nonostante la miopia, sa vedere il vero significato della vita.

  9. FRONTE · 9

    Com'è il paesaggio di Meriggiare pallide e assorto?

    RETRO

    È deserto, caldo, arido e ostile. Formiche, serpenti e cicale descrivono l'incertezza e l'abbandono dell'uomo.

  10. FRONTE · 10

    Che cosa rappresenta la divina indifferenza in Spesso il male di vivere ho incontrato?

    RETRO

    Una statua immobile, una nuvola e un falco alto nel cielo. Sono lontani dal dolore terreno e quindi indifferenti.

Scarica l'app per l'esperienza completa

Con l'app le carte tornano quando serve: la ripetizione dilazionata sceglie cosa ripassare per te.

App StoreGoogle Play

Puoi continuare sul web: qui trovi tutti i contenuti pubblici.